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Dati e analisi sull’incidentalità stradale - Incidentalità stradale: Policy e Analisi dei Dati

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Questa pagina raccoglie le principali fonti di dati utilizzate per analizzare l’incidentalità stradale, con indicazioni sulla copertura temporale e territoriale.

Fonti principali
- Rilevazioni ufficiali su incidenti con lesioni (es. serie nazionali consolidate)
- Archivi regionali e comunali quando disponibili
- Banche dati tematiche su traffico, popolazione e veicoli circolanti

Per ciascun dataset specifichiamo il periodo coperto, il livello di dettaglio (nazionale, regionale, comunale, tratto stradale) e le principali variabili disponibili, in modo da facilitare il riuso da parte di amministrazioni, ricercatori e cittadinanza attiva.
Principali dataset utilizzati
IndicatoreCosa misuraUnitàUtilità per i decisori
Numero di incidentiFrequenza complessiva degli eventi registrati in un certo periodo e areaConteggioQuantifica il fenomeno e consente confronti nel tempo nella stessa area
Numero di mortiVittime entro 30 giorni dall’incidenteConteggioMisura l’impatto più grave sulla popolazione, utile per obiettivi di riduzione
Numero di feritiPersone che riportano lesioni a seguito dell’incidenteConteggioSupporta la programmazione sanitaria e la valutazione dei costi sociali
Tasso per popolazioneIncidenti, morti o feriti rapportati alla popolazione residentePer 100.000 abitantiPermette confronti tra territori con dimensioni demografiche diverse
Tasso per veicoliIncidenti o vittime rapportati al parco veicolare circolantePer 10.000 veicoliAiuta a valutare il rischio legato alla motorizzazione e alla composizione del parco
Indicatori per trattoMisure di rischio riferite a singole strade o segmenti (ad es. incidenti per km)Per km o per milione di veicoli-kmIndividuano tratti critici su cui concentrare interventi infrastrutturali o di controllo
Applichiamo strumenti statistici e modelli di rischio con un approccio divulgativo: l’obiettivo è produrre risultati solidi ma comunicabili a decisori pubblici e tecnici non specialisti.

Alcuni esempi di analisi
- Regressioni per stimare l’effetto di infrastrutture, limiti di velocità o controlli
- Analisi spaziali per identificare cluster di incidentalità e tratti critici
- Modelli di rischio per tipologia di utente (es. pedoni, ciclisti, motociclisti)
- Analisi prima/dopo per valutare l’impatto di interventi e politiche locali.
Esempi di approcci utilizzati
Esempi di dashboard e mappe
Dashboard interattiva con grafici sugli incidenti stradali
Heatmap di incidenti in area urbana
Mappa tematica di una rete stradale con tratti critici evidenziati
I dati sugli incidenti stradali sono essenziali ma presentano limiti che è importante conoscere.

Principali criticità
- Possibile sotto-notifica degli eventi meno gravi o senza lesioni
- Qualità variabile della geolocalizzazione, soprattutto per dati storici
- Differenze tra fonti in definizioni, periodi e modalità di rilevazione
- Rischio di interpretare come “cause” semplici associazioni statistiche.

Invitiamo a utilizzare i risultati in modo prudente, integrandoli con conoscenze locali e con altri elementi di valutazione qualitativa e normativa.
Note metodologiche rapide
Le elaborazioni presentate su questo sito privilegiano trasparenza e riproducibilità: ove possibile forniamo riferimenti a fonti aperte, descrizione sintetica dei metodi e collegamenti ad analisi più tecniche per approfondire assunzioni e limiti dei modelli utilizzati.
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